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Il progetto

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    Mediterraid: un'odissea moderna alla ricerca del futuro digitale del mediterraneo : 60 giorni e 22 mila km per navigare nella cultura digitale del mediterraneo.

    Dal 1 giugno al 30 luglio 2011, una circumnavigazione del bacino Mediterraneo per mappare culture, linguaggi e tecnologie digitali che riportano nella culla della parola il pensiero contemporaneo.

    L'associazione Mediterraid, con il supporto della Fondazione Mediterraneo, con la media- partnership di RAI Nuovi Media, del gruppo di telecomunicazioni satellitari EUTELSAT, con la collaborazione dell'Ufficio Informazione delle Nazioni Unite e dell’Università del Molise, realizzerà la quarta edizione di Mediterraid, un viaggio lungo tutte le coste del bacino più solenne del mondo.

    Numerosi gli obbiettivi che la navigazione terrestre nel Mediterraneo si pone.
    Innanzitutto la mappatura delle culture e dei linguaggi digitali: come e con quali il Mediterraneo parla in rete? Poi la ricerca di soluzioni ecosostenibili urbane, per capire se, lungo le coste mediterranee, si vive e si prospera in armonia con la natura. Infine un curioso censimento degli orti urbani, che ci fanno già intravvedere le città del futuro. In 60 Giorni, si ricomporrà un mosaico di umanità e tecnologie del tutto inedito che, proprio in questi ultimi mesi, ha riproposto il Mediterraneo come MATRICE DELLA STORIA. Grazie a un indice di qualità digitale, elaborato da Rai Nuovi Media in collaborazione con la cattedra di progettazione architettonica e urbana della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Molise, sarà stilata una classifica delle città mediterranee digitalizzate.

    Ogni giorno l'odissea di Mediterraid produrrà videoclip, blog, chat, una narrazione multimediale che renderà condivisibile l'avventura del suo equipaggio con tutti coloro che vorranno affiancarli, dando suggerimenti, segnalazioni, consigli, proposte attraverso il portale Rai.it.

    Con cadenza settimanale sarà effettuato un collegamento in videoconferenza dai paesi del Mediterraneo con eventi predisposti in Italia, durante i quali il pubblico presente in sala o collegato in streaming potrà interagire con lo staff Mediterraid e porre domande direttamente alle personalità intervistate.

    In collaborazione con l’Università del Molise saranno monitorate le realtà ambientali delle città del Mediterraneo con particolare riferimento alla agricoltura urbana e all’inquinamento. A fine viaggio sarà realizzato un documentario che racconterà tutta l’iniziativa. Tutti i collegamenti internet che lo staff Mediterraid effettuerà durante il viaggio, utilizzeranno in nuovo satellite KA-SAT di EUTELSAT che proprio a partire dal 1 giugno 2011, giorno di partenza del viaggio, concluderà la fase di sperimentazione e inizierà l’attivazione dei servizi.

    La banda Ka permetterà di connettersi a internet da qualunque luogo del Mediterraneo con una potenza di trasmissione mai vista prima, consentendo anche videoconferenze on-the-road. Lo staff Mediterraid in occasione dei collegamenti giornalieri durante il giro del Mediterraneo, rileverà i dati di trasmissione in entrata e in uscita del segnale internet fornito dal satellite KA-SAT di EUTELSAT e compilerà un elenco di dati sui livelli di connessione nell’area Mediterranea.

    L’Associazione Mediterraid è una associazione senza fini di lucro che dal 2006 compie regolarmente il giro del Mediterraneo via terra in auto per promuovere i rapporti amichevoli tra i popoli del Mediterraneo, come raccomandato dal preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.

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